Basta un soggiorno di poche ore in APIFLOR, per recuperare a tavola gli antichi sapori di ogni frutto e verdura.

 

LA STORIA

La mia azienda agrituristica ha il pregio di essere un’arca famigliare nel centro di Pescarolo di origine romana, sede di soldati longobardi come raccontano i reperti del romantico complesso ecclesiale della Senigola. L’arca di casa mia ospita animali di ogni tipo domestico, privilegiate sono Ie api operose: un ammonimento per tutti. Poco distante dalle lente sinuosità dell’Oglio popolate di boschi, Pescarolo è al centro di una zona rurale nel silenzio dei campi, nella storia milleneria e nella commovente iconografia delle nostre chiese, documenti dell’anima padana. A queste ricchezze culturali che invitano alla quiete e alla riflessione, si aggiungono i sapori antichi della cucina di frontiera: Pescarolo è uno dei vertici del triangolo che si distende tra il Cremonese, il Bresciano meridionale ed il Mantovano occidentale. Come in campo artistico e nelI‘arredo liturgico sono evidenti le influenze reciproche delle terre confinanti, così in cucina. Convergono gusti, tradizioni, specialità tali da assicurare un concerto di piacevolezze tramandate nei secoli.
Basti pensare solo il nome di Bartolomeo Sacchi detto il Platina del ‘400 le cui ricette sono attuate spontaneamente nella nostra cucina: cereali legumi, minestre e brodi di “tre culi”, latticini e frittate, marubini e lessi corretti con mostarda o verdure, salami: da pentola o da affettare dal tipico sapore cremonese con una sfumatura d’oglio; tagliatelle, maltagliati, …

Bolliti di carni e parti di carni diverse: con testina di vitello e/o lingua.

In questo scenario la didattica della mia azienda offre la possibilità di un contatto diretto con le cose, gli animali, gli utensili del nostro tempo che privilegia ciò che è astratto, virtuale-non concreto, impoverendo l’elaborazione delle  idee.
I percorsi per i bambini/ragazzi delle scuole si collegano alle attività aziendali.
Per gli adulti è attivo un pacchetto turistico-culinario che spazia dalla vista al Museo del Lino e alla Senigola, ecc. attraverso le tipicità alimentari cremonesi legate al territorio oltre che alla tavola, e per chi vuole … tutto sulle api e il miele.

Durante il corso dell’anno organizziamo eventi a porte aperte.

S. Antonio e l’inizio del Carnevale – Tra lo sposo e la sposa si semina “la linoosa”.
S. Eurosia  – Fattorie a porte aperte della Regione Lombardia – Una storia di fagioli.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 338/8975175 – info@apiflor.com